UN TRANS CHE SI CHIAMA DESIDERIO

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In principio era Lapo, che si tolse la mutanda
sul sedile posteriore della Panda;
credeva  fosse ‘na donna, ma di sotto
dalla gonna è spuntato un bel Lingotto.trans

Poi fu Sircana, portavoce di Palazzo Chigi,
beccato una notte con Luigi.
Lui pensava si chiamasse Gabriella
invece era il cugino di Mastella.

Anche il Principe di Monaco è stato ingannato
quando a una tipa nell’orecchio ha sussurrato:
“Lucia, sei la più bella di tutto Montecarlo!”
“Macchè Lucia. Non vedi? Io sono Carlo”.

Adriano centravanti brasileiro
tutto femmine, samba e dinero.
All’Hollywòd incontro l’amore vero
ma era un terzino del continente nero.

Povero Marrazzo che, sotto er Cupolone,
ha rinnovato l’insana passione;
perché forse può sembrare strano
ogni tanto farsi tappare il Foro Romano.

Pure nella casa del Grande Fratello
L’audience è sconvolta dal fardello:
il trans sarà questo o sarà quello?
Chi, fra i contendenti, è il Grande Sorello?

Politico, star, vip o calciatore
chi sale, chi scende, l’affare si fa serio;
ieri sul carro del vincitore
oggi sul Trans chiamato Desiderio.

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La battutona

Spacco di Belen. C’è chi ha visto la farfalla, c’è chi ha visto il bruco, c’è chi ha visto il buco.

 

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FRATELLI DI TAGLIA

fratelliditaglia

 

“FRATELLI DI TAGLIA”, la vera storia del Risorgimento è il nuovo libro dei Maceta, edito da ‘Le Sagome’ ed illustrato da Andrea Santonastaso. Un’esplosione di umorismo racchiusa in 176 pagine. Da Garibaldi a Cavour, dai moti carbonari alle guerre d’indipendenza, con le biografie parodiate dei padri della Patria. La nuova storia secondo i Macéta, in un libro che non è manuale scolastico, saggio monografico, testo divulgativo; o forse li è tutti in uno.