ROMANO PROSIT!
Quando tutt’intorno c’è lo svacco
meglio gettarsi fra le braccia di Bacco;
schiacci
are un pisolino con il Bardolino,
domir ‘na settimana sulla damigiana.
Lei pareva Bonarda e io m’innamorai
così, azzardando, laggiù la Tocai;
ma sotto il vestito un mondo ignoto
pieno di Barbera. No! Era un Recioto!
E dicon che la crisi sia finita
e che la nuttata sia passata,
ma io mi vedo attorno un mondo fosco:
colpa del Trebbiano o del Refosco?
Del Verduzzo vado pazzo
io lo bevo a gargarozzo
vado in trans, divento zozzo:
col Verduzzo io M’arrazzo!
Se il Ministro ti fa star male
e minaccia il tuo posto di statale
bevi un sorso di Amarone:
lo gusta l’impiegato, l’insegnante e il fannullone.
A Ignazio La Russa piace tanto il militare
ma la guerra è cosa seria, c’è poco da scherzare
e se a giocare con le armi non si rassegna
mandatelo a sparare Cannonau in Sardegna.
Quelli del Pidì, dopo le primarie,
cercan la vendemmia di voti e di vittorie
per poi brindare a Chianti o Montepulciani
basta che sian buoni, l’importante è Ber…sani.
Ed ora Casini ha accolto anche Rutelli
così l’Udicì sarà il partito dei più belli
ex Dc, doc in decantazione
come il vin santo dentro il Buttiglione.
Se i politici son di bassa statura
la colpa è del vino o di madre natura?
Ciucciando Picolit e trincando Franciacorta
Brunetta e Berlusconi san di tappo, anche la scorta.
Oramai ci ha preso gusto anche Mourinho:
quando è giù si beve un bicchierino
assieme a Zanetti, Cambiasso e Maicon
si scolano Vernaccia e Sauvignon.
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