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UNA LACRIMA SULLA VISA

Scritta all’epoca del Festival della Canzone italiana di S. Remo, edizione 2009

L'Italia canterina fischietta ed intona motivetti per dimenticare i problemi che l'attanagliano, come le guerre, la crisi economica ma soprattutto il trasferimento di Kakà al Mancheter City. Vediamo quali sono i brani che vanno per la maggiore. Il caso Kakà è pari all'insediamento del presidente Usa; infatti, se Obama andrà a Washington in treno, Kakà andrà a Manchester di corsa (di Kakà-Celentano, “Ciao ragazzi ciao”). Approfittando degli ultimi saldi lo sceicco Mansour bin Zayed Al Nayhan vuole i migliori giocatori: oltre al brasiliano, anche Buffon, Gattuso e un interista (di Arbore-Mattone-Mansour bin Zayed, “Il Materazzi”). In casa milanista si tergiversa; Carlo Ancelotti ha dichiarato che allenerà Kakà ancora per molti anni. Ecco svelato il nuovo mister del Manchester City. In realtà la vagonata di milioni sborsati dall'emiro hanno convinto la dirigenza (di Gaber-Berlusconi, “Il Riccardo”: «Ma per fortuna che c'è il Riccardo/che ci frutta qualche miliardo/non è di grande compagnia/allora è meglio che vada via»). A Milano in questi ultimi giorni si è registrato l'aumento della vendita di casseforti del 30%, quasi tutte acquistate dal Milan per depositare i soldi guadagnati. La società potrà così comprare nuovi giocatori e, soprattutto, ripianare qualche debituccio di gestione dello stadio (di Galliani-Vecchioni, “L'Ici a San Siro”). Ma dov'è in questi momenti cruciali il protagonista dell'intrigata vicenda? (di Braida-Ferri, “Dove sta Kakà?”). Pare si sia rinchiuso a piangere nel bunker di Milanello; per altri, invece, è già in viaggio (di Baglioni-Kakà, “Viva l'Inghilterra”). Gli esperti sostengono che se piange in allenamento, prima della partita e dopo la partita è perchè si sta preparando a Manchester, dove piove sempre. Certamente se continuerà a lacrimare in questo modo il nuovo simbolo del Milan non sarà più il diavolo ma sarà il coccodrillo. Intanto, il padre-manager stà piangendo... di gioia (di B.Solo-Kakà Senior, “Una lacrima sulla Visa”).