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I Maceta fanno parte del gruppo di autori del programma BUONENUOVE, condotto da Savi & Montieri e in onda dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 9, su Radio Italia

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ENRICO MONTESANO
www.montesanoblog.it


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2012
Lo hanno detto i Maya, previsto gli Aztechi:
nel 2012 ci rimarremo secchi!
Un lampfine_del_mondoo dal cielo? un brutto momento?
Il primo a sparire sarà il Parlamento.
Il firmamento livido, l’alba Brunetta,
preavviso funesto di tempesta perfetta.
Non più tramonti rossi da sospirare,
rimarrà Tremonti sempre lì a tassare.
L’ha previsto Nostradamus, vaticinato gl’indovini:
dopo la fine toccherà a Fini.
Sarà l’Anno Zero, dicono loro;
che sia un complotto di Santoro?
Sconquasso totale, mondo in subbuglio:
che la colpa sia anche di Travaglio?
Era Primaria, con quelli del Piddì,
a votare e rivotarsi una volta al dì,
perché il mondo può finire adesso
solo previa mozione di congresso
È l’Armageddon, il Giorno del Giudizio
e Silvio non ci va, ci manda un tizio
assieme ad uno stuolo di avvocati,
contro gli asteroidi politicizzati.
Non c’è pietra, meteorite o strale del demonio
che preoccupi come Di Pietro Antonio.
Lo sapevano Assiri e Babilonesi:
se non son giorni saran mesi.
Il finale è assai vicino,
ditelo a Bersani e Fassino.
Franceschini, la Binetti e pur Rutelli
credono che l’ultimo sia il giorno fra i più belli.
Hanno grande fede nella nuova vita
perchè non sia fecondazione assistita.
D’Alema al sicuro fugge in barca
timoniere, comandante, monarca,
ospita i pochi eletti, i migliori, perché
la sua non è mica l’Arca di Noè.
Acqua, cielo o fuoco,
la sostanza cambia poco;
l’umanità oramai annaspa,
l’han detto con un plastico da Vespa.
Lo predissero gli Etruschi e i Fenici:
Termineranno i tempi felici,
tempi senza lavoro e senza Ici,
uomini foresti, senza patria né confini…

(lo dice spesso anche Casini).
Trema Cossiga, Andreotti ha l’emozione
come dinosauri durante l’estinzione.
Sarà un terremoto, un uragano micidiale
o un virus prozio del parente di un maiale?
Bertinotti lo sapeva già da un po’ –
e difatti non si vede a Ballarò -;
già da un anno ha deciso di partire,
se n’è andato sopra il Sol dell’Avvenire.