Mamma mia dammi 0,05 Euro che in America voglio andar” è l’opera prima dei Macéta, pubblicata nel 2001. Sono cento pagine suddivise in tre parti. Nella prima, “Cronache”, compaiono una rivisitazione in chiave calcistica della Divina Commedia, l’improbabile liceo “Bob Marley”, gli esercizi di stile sul Ponte di Baracca e la stramba dichiarazione d’amore alla Valanga Rosa. Il capitolo “Miti” è composto da tre racconti sulle orchestre da balera, i consigli comunali e le partite scapoli-ammogliati. “Apriti Sedano”, invece, è un anomalo ricettario che saprà soddisfare anche i palati più delicati.

La stampa ha così giudicato il libro: “Beautiful!” (The Times), “Gutem, guten!” (Der Spiegel); “Bien, bien!” ( Le Figaro); “Dai, dai, siii, ancoraaa!” (Play Boy).

I migliori traduttori del nostro paese hanno eseguito versioni dell’opera per il pubblico internazionale: U. Eco per i francesi, C. Magris per i tedeschi, F. Pivano per gli americani, A. Biscardi per le minoranze linguistiche. L’Accademia delle Scienze di Svezia sta per conferire agli autori niente meno che il Premio Nobel, non per la Letteratura, ma per la Medicina, in quanto il libro è stato definito «il più efficace rimedio naturale per combattere la stitichezza».

Siamo su YouTube. Visita il nostro canale:

https://www.youtube.com/user/macetatube

“FRATELLI DI TAGLIA”, la vera storia del Risorgimento è il nuovo libro dei Maceta, edito da ‘Le Sagome’ ed illustrato da Andrea Santonastaso. Un’esplosione di umorismo racchiusa in 176 pagine. Da Garibaldi a Cavour, dai moti carbonari alle guerre d’indipendenza, con le biografie parodiate dei padri della Patria. La nuova storia secondo i Macéta, in un libro che non è manuale scolastico, saggio monografico, testo divulgativo; o forse li è tutti in uno.

fratelliditaglia

Utenti online

Abbiamo 38 visitatori e nessun utente online